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giovedì 16 dicembre 2010

La contessa Eva


Dopo avervi raccontato esperienze vissute….ecco la mia prima fantasia, vi presento…
La contessa Eva
La contessa era proprio una gran donna, 53 anni bella ricca sensuale affascinante….ma soprattutto era una vera porcella, ma a qualsiasi sua iniziativa a carattere sensuale/erotico anteponeva sempre una grande intelligenza ed una altrettanto sviluppata sensibilità, quindi qualsiasi sua iniziativa risultava sempre all’insegna della sensualità e mai della volgarità gratuita.
Le piaceva insinuarsi delicatamente nei segreti e nelle intimità delle persone e delle coppie, per conoscerne problemi o desideri più o meno proibiti….e se questi ultimi risultavano troppo “poco” proibiti…ci metteva molto del suo per farglieli arricchire con del sano peperoncino rosso!!! J
Era molto ricca….davvero tanto, per cui non le risultava difficile creare situazioni molto intriganti studiate appositamente per raggiungere un preventivato traguardo…..e ogni volta che raggiungeva questi traguardi provava le stesse meravigliose sensazioni che si provano nei rapporti più erotici e intriganti…solo che il piacere di aver soddisfatto desideri proibiti altrui era per lei molto più gratificante e duraturo del proprio personale piacere fisico.
In un momento di confidenza, Franco e Paola ci hanno raccontato la loro esperienza a casa della contessa. Avevano il più comune dei desideri di una coppia…quello di far l’amore con un’altra donna, ma il loro amore era cosi tenero e dolce che mai avrebbero potuto aiutarsi con annunci erotici di settore o con professioniste, e quindi immaginavano che non avrebbero mai esaudito il loro piccolo desiderio….desiderio che, quando ne parlavano tra loro, gli creava un alone di sensualità e di erotismo dentro al quale facevano l’amore per diversi giorni. La contessa, che era arrivata a farsi confessare questo desiderio, è poi riuscita ad organizzare una bella cena invitando anche Jasmine, una sua amica smaliziata che aveva ben istruito prima,….insomma….per farla breve Franco e Paola hanno poi passato la notte nella camera sopra la piscina…accompagnati e deliziati dalla malizia di Jasmine…e tutto questo pensando di essere stati loro, con sorrisi e ammiccamenti e sguardi intensi per tutta la serata, ad aver condotto e guidato l’eterno gioco della seduzione con una splendida donna, arrivando fino all’apoteosi finale che li ha visti tutti e tre urlare più volte i loro orgasmi…. accompagnati dalle dolci melodie del Cafè del Mar.
Ma penso che la contessa abbia dato il massimo di se stessa in un’altra occasione, dove io ed Erika eravamo sia i novizi della situazione che il traguardo finale prefissatosi dalla contessa Eva.
I miei desideri segreti non si differenziano molto da quelli di quasi tutti gli altri maschi….e svariate volte ho cercato di intrigare Erika a parole….o anche durante gli amplessi….ma lei era inflessibile…..era si stuzzicata dalle mie proposte..la incuriosivano.... ma per lei entrare freddamente in intimità con qualcuno per cui non provava sentimento era già complicato da accettare….in più era attivista di un importante partito politico e segretaria personale di un dirigente regionale, ….per cui era terrorizzata alla sola idea che si venisse a sapere di sue trasgressioni cosi particolari, per cui adesso scoprirete l’intelligenza della contessa Eva.
Gli ospiti erano spesso invitati a, prima delle cene, rilassarsi completamente con bagno turco e vasca idromassaggio e, per chiudere in bellezza, quella cosa meravigliosa che consiste in una doccia d’acqua finemente vaporizzata, che ogni minuto cambia sia di colore che di profumazione dell’acqua….con aromi tutti orientali, ognuno dei quali ti lascia a bocca aperta dal piacere. Fuori dal bagno turco Eva ne aveva installate addirittura tre a triangolo, una di fronte all’altra.
Quella sera arrivammo all’orario prefissato….ed Eva stessa ci accompagnò durante il percorso rilassante, tutta nuda….e noi seguimmo l’esempio. A fianco dell’armadio pieno di accappatoi ce n’era un altro pieno di splendide vestaglie in seta…ognuna diversa dall’altra….ed Eva ci invitò a sceglierne una e ad indossarla….per poi raggiungerla nel salone principale , dove lei ed altri invitati attendevano per la cena. Erika, conoscendo il personaggio, iniziò subito ad innervosirsi….ma Eva fu prontissima a tranquillizzarla dicendole “cara….hai la mia parola d’onore che nessuno degli altri ospiti toccherà i vostri corpi, che in qualsiasi momento tu lo desideri potrai abbandonare la tavola…e se può farti sentire più tranquilla….ogni invitato indosserà una maschera…sceglierete quella che più vi piace nella vetrinetta a fianco delle scale” ….le diede un bacio in fronte e si allontanò sorridendo lanciandomi un occhiolino di complicità. Scegliemmo due splendide maschere veneziane che ben si intonavano con i colori delle vestaglie di seta….e salimmo nel salone principale. Trovammo altri 5 invitati, tutti in maschera come noi, che erano letteralmente affascinati , e direi anche sedotti, da un prosciutto Bellota che un inserviente stava sapientemente tagliando e distribuendo, ad una cena della contessa non poteva di certo mancare il miglior prosciutto al mondo, che costa come il tartufo!!! Fummo accolti da un applauso di benarrivati e, champagne in mano, radunati dalla contessa per una bella foto di gruppo in maschera (capii dopo il motivo della voluta distrazione generale per la foto). Ci avvicinammo al tavolo….un enorme tavolo rotondo diametro tre metri e venti (che poteva comodamente ospitare 16 commensali, e noi eravamo in otto) con due piattaforme girevoli, una più larga per i vassoi di portata e una superiore più stretta per i beveraggi….e un’altra al centro ..fissa…che aveva già più volte fatto da base alle movenze di stupende danzatrici di tutte le razze. Eva ci volle alla sua destra….Erika si trovò cosi in mezzo tra me e lei ….e, con un ennesimo brindisi, la cena ebbe inizio. Al termine della portata di antipasti, la contessa prese la mano di Erika…..si sporse verso di lei per una parvenza di privacy…e le chiese se si sentisse a proprio agio….se la maschera le dava sicurezza…e se, fin dall’inizio della serata, si fosse chiesta cosa si sarebbe potuta aspettare da una situazione cosi strana e stravagante…ed infine le disse: “…Qualsiasi sensazione tu possa provare da qui a pochi secondi…sappi che non ne hai l’esclusiva…..sarà provata da tutti i miei ospiti…me compresa, ma ho fatto in modo che tu e Riccardo cavalcaste la stessa onda…..prendilo per mano….e goditi la cena….” .
Ovviamente era tutto scrupolosamente organizzato con precisione assoluta....come Erika prese la mia mano…..sentii la mia vestaglia di seta scivolare di lato...e il delicatissimo tocco di una piuma d’oca iniziò a muoversi sul mio polpaccio, salendo e passando da una gamba all’altra….salendo sempre più….e provocando l’istintiva divaricazione delle mie gambe. Sentii la mano di Erika stringersi improvvisamente alla mia …e capii che stava provando le stesse medesime sensazioni. Ci guardammo negli occhi….in un secondo ci scambiammo mille domande e mille risposte solo con lo sguardo….mentre un meraviglioso e delicato tocco aveva appena superato l’attaccatura delle nostre cosce e stava iniziando a regalare le proprie attenzioni alle nostre parti più intime. Mi staccai un attimo dalla mano di Erika, per riprenderla subito dopo incrociando le dita con lei…..cosi facendo il brivido di uno si poteva trasmettere all’altro…..le feci un sorriso…..e, nello stesso istante in cui sentii il mio pene investito dal folgorante calore di una morbida bocca, rigirai il mio viso frontalmente…..socchiusi gli occhi….e rilassai ogni muscolo del mio corpo…tutti meno che uno!! Tranquillizzata dalla stretta delle mie dita…..sentii Erika rilassarsi e abbandonarsi allo stesso trattamento che ricevevo io…..grazie alla stretta della sua mano riuscivo perfettamente ad immaginare cosa stesse succedendo tra le sue gambe…..anch’io spesso amo intrecciare entrambe le mie mani alle sue mentre mi delizio a succhiare tutti i suoi umori…..conosco la sue stretta quando spingo a fondo la mia lingua dentro di lei…..e i suoi brividi quando le succhio la clitoride….che diventano convulsi quando la mia lingua gliela titilla facendola vibrare velocissimamente……con la stretta della sua mano riuscivo a capire tutto. Fu penoso per entrambi quando dovemmo alzare i nostri flute per rispondere all’invito di un commensale ad un brindisi indirizzato alla grande e splendida contessa Eva….ma la pena svanì quando, ancora con il flute alzato, ci guardò entrambi negli occhi…..senza abbandonare lo sguardo ci bagnammo le labbra di champagne…e, appena riappoggiati i flute sul tavolo, la contessa prese l’altra mano di Erika intrecciandole le dita e lasciandole a penzoloni tra le sedie….come a nasconderle alla vista degli altri. Fu come una specie di segnale….i ritmi variarono…..sentivo i sospiri di Erika aumentare di ritmo, fatti a bocca stretta per mimetizzarli un po’,….conoscevo quel ritmo…..ma anche lei sentii aumentare il ritmo delle mie pulsazioni…. pulsazioni cosi forti che contraevano anche i glutei come se fossero spinte pelviche, e lei le percepiva perfettamente attraverso le mie dita.
Come guidate da qualcosa…con grande maestria le due bocche volevano solo quello…volevano il nostro orgasmo all’unisono…e lo ebbero!! Fu come un improvviso uragano….ogni muscolo si tese e iniziò a vibrare….e fu un meraviglioso orgasmo a tre….perchè anche Eva lo percepì in totum…ed era esattamente quello che voleva. Non mi erano ancora terminate le contrazioni, ognuna delle quali produceva un rovente schizzo di sperma dentro a quella golosa e sconosciuta bocca, che Erika si sporse verso di me…disintrecciò le sue dita dalle mie e le passò tra i miei capelli tirandomi a se… e ci scambiammo uno dei più bei baci della nostra relazione….carico di piacere….di orgasmo…e anche immaginariamente carico dei nostri umori. Terminato il bacio si riportò in posizione frontale….ma Eva, ancora intrecciata alla sua mano, le disse “…e a me?” e scambiandosi due splendidi sorrisi si baciarono sulla bocca intrecciando brevemente le loro lingue.
La cena continuò con un’ilarità sempre maggiore….e fu uno splendido gioco cercare di intuire su quali genitali fossero in funzione le due (o forse più) splendide bocche. E nessuno seppe mai se queste bocche fossero di maschi o femmine…oppure quanto fossero giovani…ma di certo operavano con una maestria assoluta!!! Ad un certo momento Eva alzo il flute e disse…..”ai momenti della vita che non si dimenticano….e quello di stasera non lo dimenticheremo mai” …..e vi fu anche un applauso generale…..e il brindisi segnò la fine della cena.
Quando più tardi ci accompagnò alla porta per salutarci eravamo tutti felici per l’esito della serata, e lei ci disse “….Quando certe cose non sono gravate da una ricerca ossessionante e quotidiana ma arrivano cosi naturalmente e dolcemente…sono davvero il pepe della vita. Se prima o poi volessi ripetere qualcosa di simile magari ve lo ripropongo…può darsi che mi serva la vostra complicità…e voi mi direte se vi andrà di partecipare e se vorrete prendere posto….sopra o sotto al tavolo!!!...”


Omaggio a LINDA


Ibiza estate 1984......tavolata di amici e conoscenti alla griglieria in fondo alla passeggiata del porto. Un amico francese di nome Jean Michel mi presenta due donne....la sua ex moglie, una splendida donna francese mora e prosperosa, ed una sua amica sempre francese...una splendida modella con un fisico ben proporzionato ma magrissima...il tipo di fisico che mi ha sempre arrapato in vita mia....il suo nome era Linda. Erano sedute una fronte all'altra due posti più in là alla mia destra. Durante la cena un paio di convenevoli sorrisi e niente più (anche perchè il mio francese era a livello scolastico).....la serata si era un pò ventilata, oltretutto eravamo sul mare in fondo al porto, e durante una delle mie frequenti occhiate indirizzate alle due bellezze francesi....il colpo di fortuna....che mi ha permesso di vedere ed ascoltare Linda che, dopo essersi sfregata la braccia con le mani, pronunciava un meraviglioso e galeotto "je suis froid". Ho prontamente usato un sorso d'acqua a mò di colluttorio per togliere eventuali residui di cibo dal mio sorriso, e mi sono alzato..sono andato dietro di lei...mi sono tolto il bolerino nero tipo frac e, ancora caldo della mia pella, l'ho appoggiato sulle sue spalle nude ...senza pronunciare parole....sfoderando solamente un mio sorriso e tornando poi al mio posto. Mi sentivo un leone vedendo poi l'espressione di gratitudine di Linda.....che nel proseguo della cena non mancò di indirizzarmi svariati sorrisi...ma fu quando i nostri sguardi si incrociarono senza sorridere e rimasero parecchi secondi a scrutarsi dentro...che capii, capii che lei era già mia.....in uno di quei modi che a volte ti danno soddisfazioni e piaceri maggiori di quando ti possiedi fisicamente....era mia...e ad ogni successivo sorriso e sguardo questo concetto si rafforzava sempre più.....nessuna parola serviva per confermare quell'intrigo meraviglioso che stava nascendo....confermato anche da alcuni sguardi complici ricevuti dalla ex moglie del mio amico, della quale purtroppo non ricordo il nome....e che da ora chiamerò Lulù. Finita la cena ci siamo spostati di pochi metri per raggiungere il bar di un amico comune e abbiamo ordinato tutti un drink. Con rammarico ho capito che Jean Michel stava per andar via con le due meravigliose donne perchè il giorno dopo aveva da fare molto presto.....e anche loro due erano stanche dopo la giornata di sole in spiaggia. Ci siamo avvicinati per salutarci...e Linda mi ha chiesto se poteva restituirmi il bolerino l'indomani.....chiedendomi anche se avessi potuto passare a prenderle perchè Jean Michel era via e non poteva accompagnarle in spiaggia. Immaginatevi cosa posso aver risposto!!! Dopodichè Linda mi ha salutato con bacio frontale...appoggiando le sue splendide labbra sulle mie e indugendovi per alcuni secondi..sempre con lo sguardo perso nel mio...quella specie di bacio fu come se avessimo appena fatto l'amore!!!! ...ma non è tutto.....quando mi ha salutato Lulù lo ha fatto nello stesso modo.....ma in modo molto meno innocente, le sue labbra erano socchiuse.... e avvolsero le mie lasciandovi un bel pò di umido...questo sempre sotto lo sguardo di Linda li a fianco.
Chiesi a Jean Michel come raggiungere casa sua (non esistevano i cellulari!!!!)....lui me lo spiegò....dicendomi anche che alle due fanciulle piaceva giocare tra loro, fatto confermatomi in seguito anche dall'ascolto di alcuni commenti del gruppo rimasto al bar.
Ho proseguito la serata fino all'alba...ma dentro di me non vedevo l'ora che arrivassero le 15,00 del giorno dopo (nell' ibiza di quei tempi prima di quell'ora in spiaggia c'erano solo le mosche ed i gabbiani) :)) L'indomani, puntuale, mi presento a casa di Jean Michel,
viene ad aprirmi Linda....ci diciamo ciao...ci sorridiamo...ci avviciniamo guardandoci...e invece di scambiarci il solito bacetto di saluto ci sciogliamo in un bacio alla francese che non dimenticherò mai e che esprimeva tutta la voglia di baciarci della sera prima......eravamo ancora abbracciati quando arriva Lulù..era in sottoveste (oggi si potrebbe considerare un vestito, ma allora era proprio solo una sottoveste tutta a fiorellini)..si avvicina a noi....stampa sulle labbra di Linda un bacio come quello con cui mi aveva salutato la sera prima...e a me infila maliziosamente la lingua in bocca.....tanto per mettere ben in chiaro com'era la situazione!! :)))
Penso di aver avuto una faccia da beato angelico.....non ero nuovo a cose del genere ma con due tocchi di gnocche come quelle nella stessa volta non mi era mai successo.
Qualche parola di convenevole...una sigaretta in terrazzo mentre finivano di prepararsi per la spiaggia.....e quando sono rientrato ho "dovuto subire" quello che loro avevano già deciso :))) erano mezze nude sul divano che ci stavano dando dentro come forsennate nel pomiciarsi e toccarsi le parti intime!!
Potrei dilungarmi nel raccontare cosa successe in seguito...ma correrei il rischio di ripetermi nel proseguo del racconto..per cui rimando a dopo :))))
In seguito mi disse che in Francia aveva il ragazzo....e che voleva molto bene a Lulù.....praticamente capii che quello era il suo modo spontaneo di essere e di concedersi quando veniva rapita dalle circostanze...e io capii e accettai questo suo modo di essere a tal punto che..dopo un paio di giorni... andai a trovarle con Marchino..un mio amico di Milano....che per parecchi anni a seguire mi portò sul palmo della mano per quello che gli avevo fatto provare quell'estate :)))))
Arriva l'estate successiva....sapevo già che avrei ritrovato Linda....che però al primo incontro mi riferisce che ha cambiato il suo modo di vivere il sesso....che non vuole più tradire il suo ragazzo...e che si concede il "vizietto" di giocare solo con Lulù.
Passa circa una settimana, e un giorno in cui passavo proprio li davanti mi fermo a casa loro. La loro camera aveva una porta scorrevole che dava sul giardinetto davanti all'ingresso, quindi ho sempre pensato che mi avessero ben visto arrivare ed entrare :-) Entro, chiamo qualcuno....e mi risponde un "oui..vien ici" .....entro in camera loro e mi trovo Lulù sdraiata sul letto e Linda che, guardandomi fissa negli occhi col la bocca socchiusa, era seduta sulla sua bocca cavalcandola e godendosi un magnifico cunnilingus. Io, che già quell'estate non ci speravo più, ho iniziato a spogliarmi....e in men che non si dica mi son trovato a baciare la patatina di Lulù, ma non ci sono rimasto per molto..mi sono inginocchiato...ho messo un cuscino sotto le natiche di Lulù per sollevarle..l'ho penetrata.....e abbracciando Linda che continuava ad essere seduta sulla bocca di Lulù, ho iniziato a baciarla in bocca con un tale mix di dolcezza e di passione che dopo non più di una decina di minuti ero ormai prossimo a venire, evitando le normali strategie per rimandare l'orgasmo....ben contento di terminare solamente la "prima" per poter poi procedere alla seconda senza lo stress dell'orgasmo incalzante. Sono quasi arrivato a quell' ultimo movimento coitale (quello che proprio nel momento in cui lo dai capisci che anche se di colpo ti fermassi il tuo orgasmo è gia partito...e dopo qualche spontanea contrazione del pene il tuo sperma inizia ad eruttare)...mi mancavano al massimo un paio di colpi per arrivare a quell'ultimo fatidico colpo...già mi ero prefissato come volevo procedere.....sarei uscito dalla patatina di Lulù...mi sarei alzato e avrei regalato tutto il mio orgasmo alla bocca assetata di Linda, alla faccia del suo fidanzatino francese!! Tutto ad un tratto...un enorme rumore....e ci ritroviamo a rotolare tutti per terra.....si era rotto il tirante del lettino!!!! Abbiamo riso con le lacrime agli occhi per almeno un quarto d'ora...fu più appagante di qualsiasi orgasmo avessimo potuto provare (tanto ormai pensavo che la nostra unione non avrebbe avuto più limiti, e in quel momento la magia del sesso era stata spazzata via dalle risate)......quell'estate non abbiamo più avuto modi di rimanere in intimità, dopo solo 2 giorni sono ripartite....e non ci siamo più rivisti!!!!
Son passati 26 anni...............una settimana prima di Pasqua la mia ex moglie mi porta una valigiata di mie vecchie fotografie....che io mi guardo con quasi le lacrime agli occhi. Tra i vari composit che mi capitano in mano....mi arriva quello di Linda...rivedo il suo splendido corpo da teenager nelle varie foto incluse nel composit...e sul retro...il suo nome e cognome. Mi siedo al computer...e su facebook digito Linda seguito da un cognome francese abbastanza consueto....e infatti me ne appaiono diverse...molte non coincidevano e moltissime altre senza foto......sgomento...mica potevo scrivere a tutte!!!....ad un tratto .....all'ennesimo ingresso nel profilo di una di queste senza foto... leggo le informazioni sentimentali e vedo un piccolissimo-meraviglioso monosillabo.... bi..!!! Dentro di me ne ero certo che fosse lei....le scrivo un messaggio...e dopo due giorni mi risponde... "si caro...non ti sbagli.....sono io!!!"
Ci scambiamo il telefono e la chiamo, mi racconta di vivere in Italia, in una cittadina meridionale....di star vivendo un momentaccio... è stata vittima di una truffa che le ha portato via tutto quello che aveva....mi dice di essere completamente senza soldi.....e che mi aveva pensato spesso in questi anni...ma senza aver mai saputo come contattarmi, ci lasciamo col piacere di esserci ritrovati....dentro di me pensavo di richiamarla e invitarla qualche giorno a Milano...offrirle il viaggio e un piccolo soggiorno pieno di ricordi e serenità..e, memore della sua infinita bellezza, ero certo che la sua età di 45 anni mi avrebbe presentato una splendida donna.
Il giorno di Pasquetta provo a chiamarla e non risponde.....le invio una mail con baci ed auguri.......e.......... dopo due o tre ore mi arriva una mail di risposta......era una sua nipote che mi rispondeva...e mi diceva cosi.....
"forse non lo sa.....ma mia zia Linda è diventata uno splendido angelo il 28 Marzo"

Addio mia cara Linda.....adesso sarai finalmente serena.....ti voglio bene....
resterai uno dei ricordi più belli della mia vita.... un bacio

AMANDA

Ibiza, Luglio 1983......in quella estate ero riuscito a sedurre una delle donne più belle, che filavo già da tutti e 4 gli anni da cui frequentavo l'isola, una di quelle donne che hanno contribuito a creare il mito di Ibiza nel mondo. Eravamo di ritorno dalla spiaggia di Escavallet, sulla mia Patrol bianca...e per colpa di un insolito traffico eravamo incolonnati dietro ad un pullman. Amanda indossava sopra al tanga una minigonna di tulle rosa e sopra un foulard incrociato a coprire il seno (i costumi di allora erano esclusivamente tanga sgambatissimi...e rigorosamente topless!!)......ad un certo punto si sporge in avanti verso lo specchietto di cortesia e inizia a mettersi il rossetto. Terminata quell'operazione......si avvicina a me......appoggia le sue mani sul mio inguine...inizia a massaggiarmi.....e scioglie il nodo della cordino dei miei pantaloni.....portando alla luce il mio fratellino (l'ultima volta che lo aveva salutato risaliva a non più di 4 ore prima....quindi mi sembrava immotivato quell'attacco passionale). Una cascata di riccioli biondi si riversa sul mio fratellino....che subito dopo si ritrova avvolto dallo splendido calore della esperta e profonda gola di Amanda. L'altezza del fuoristrada proteggeva abbastanza bene dall'eventuale sguardo di altre persone, in più il braccio sinistro appoggiato per il lungo sulla portiera alzava di dieci cm il riparo visivo della stessa, l'altra mano ad abbassare la criniera bionda...e mi godevo con lussuria quella fellatio. Ad un certo punto mi ha colto un dubbio...e ho sporto la testa in avanti...e qui arriva il bello..... cinquanta facce di teenagers, maschi e femmine, appiccicate al vetro posteriore del pullman senza lasciarne libero un centimetro!!! La maialona aveva notato un ragazzino che le sbirciava il tanga....e ha avuto il raptus di mostrargli la lezione di educazione sessuale numero 1733 (la prima è quella che parla di api e polline), io non sapevo se ridere o preoccuparmi...ho pensato anche che il mio fratellino ne risentisse........e invece tutte quelle facce assetate di sesso hanno aumentato la mia eccitazione...portandomi a breve a raggiungere l'orgasmo. Conoscendo bene le mie contrazioni e i miei tremiti preorgasmici...intuito il momento... Amanda solleva la testa....e, stringendo con forza il mio povero(si fa per dire) fratellino, lo costringe ad esibirsi in un poderoso schizzo che si spatascia sul parabrezza, iniziando a colare giù piano piano. Continuavo a ridere...e non ho più avuto il coraggio di sporgermi in avanti....fin quando una provvidenziale rotonda ha portato il pullman su un'altra direttiva, lasciandoci entrambi a sorridere soddisfatti e appagati dall'avventura appena vissuta.
Di esperienze particolari ne ho avute altre in vita mia.....ma quella che vi ho appena raccontato....se anche fossi colpito da un'alzhaimer fulminante...è una di quelle che rimarrà per sempre scolpita nella mia memoria!!!

martedì 14 dicembre 2010

Il bacio


Cos'è il bacio? Il bacio è l'overture, il preludio, la preparazione all'amplesso...
Il bacio è la richiesta, la presentazione del desiderio, l'epilogo!
Simula la penetrazione, facendola immaginare, desiderare, la lingua si insinua tra le labbra schiuse
che poi si spalancano con movimenti che raccontano, ora lenti, sinuosi, frenetici e l'altra lingua risponde al ritmo modulando messaggi...
E' il preliminare piu' esplicito, ma comunica immediatamente timidezza, incertezza poi impeto, frenesia, voracità.
I preliminari amorosi sono la poesia,il crescendo del desiderio... mente, occhi, tatto, odori, musica di sospiri e gemiti,sono note sul pentagramma di una sinfonia che inebrierà... ma il bacio il piu' apparentemente innocente e casto, resta senz'altro il protagonista indiscusso, un primo contatto umido e caldo,che scatena i sensi là dove c'è ancora tempo per arrivare...
Rosalba 14/12/10

post di prova

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